Molti di voi temo che non sappiano neanche chi sia la MariaLuisa di cui parlo. La notizia è di qualche giorno fa, ma non ha avuto un gran risalto nelle cronache nazionali perchè di questi tempi non ha presa: a pochi interessano un pestaggio su un ragazzo gay e sull’amica che ha tentato di difenderlo. Magari se fossero stati un branco di rumeni allora avrebbero avuto le prime pagine, ma il bullismo di un gruppo di ragazzetti italiani non fa notizia, se poi è contro un ragazzo gay è meglio non parlarne proprio.
Comunqua sia, il fatto è avvenuto. Per farla brevissima MariaLuisa è stata offesa e picchiata in una piazza di Napoli da un gruppo di ragazzi dopo che aveva preso le difese di un suo amico gay, bersaglio originario del gruppo. Nessun altro ha fatto niente, un passante che abbia alzato un dito, una signora che col cellulare abbia chiamato la polizia. Niente. Indifferenza. E’ questo il problema dell’Italia di oggi: L’INDIFFERENZA.
Non ne voglio fare ora una questione di diritti, della Carfagna che non ha capito di cosa è ministro etc etc. Io credo solo che l’appello al Presidente Napolitano perchè dia a MariaLuisa una medaglia al valor civile sia giusto e doveroso. Perchè siamo diventati delle persone di merda, egoisti, abbiamo interesse solo per le cose che ci toccano, una persona ci può morire accanto per strada e il nostro unico pensiero sarebbe quello di scavalcarla senza troppo impaccio. Il mondo potrebbe cadere che noi sposteremmo tranquillamente la sedia. Viviamo nella paura, anzi ci vogliono far vivere nella paura di chi è diverso, sia straniero, gay, disoccupato o sia semplicemente una persona che non la pensa come noi. Sono poche le persone che si fermerebbero per strada ad aiutare qualcuno, perchè “chissà chi è..” “magari fa finta e poi mi frega..” “perchè è se va in conciata in quel modo se l’è cercata..” “perchè mi dispiace ma vado di fretta…”
MariaLuisa ha preso una scarica di botte e forse perderà un occhio. Per che cosa? Per solidarietà e amicizia, due valori che nell’Italia nel 2009 scarseggiano e che proprio per questo è bene premiare.
Vi invito QUI a firmare l’appello. Grazie.


Il mondo che siamo abituati a conoscere se ne sta andando un pezzo alla volta. Quante volte avrete chiesto al distributore 3 mila lire di miscela? Quante volte avrete intrecciato e strecciato il filo del vecchio telefono a disco mentre parlavate con la fidanzata o sbattuto la foto polaroid per farla apparire? 